Le
cultivar esistono per essere abbinate a tavola. Tutto quanto abbiamo
detto e scritto e fatto fin ora serve solo a scoprire il migliore
abbinamento dell' olio con il cibo, serve in definitiva a donarci
il massimo piacere dalla nostra meravigliosa CUCINA ITALIANA.La
sensualità vive in coppia, e come in amore l'olio cerca il
suo abbinamento. 6000 anni fa nella valle del Tigri e dell'Eufrate,
l'Homo Edens scopriva la Convivialità e con essa è
sopravvissuto per santificare il Cibo Sano, per Godere e non per
Tirare a Campare. L'Uomo ha superato il metanolo, la mucca pazza, la diossina,
l'atrazina, il ddt e supererà i CIBI OGM (organismi geneticamente
modificati), perchè non sono buoni come quelli della tradizione
mediterranea, dove l'Olio abbinato esalta i Profumi e Sapori. Pomodoro,
Carciofo, Mela, Mandorla, Sedano, Mirto Ravanello, Salvia sono sensazioni
per chi vuol godere e stupire. Abbinare l'olio è arte che
si impara ai Frantoi Celletti e Cultivar. Abbinare l'olio è
come vestirsi con gusto: l'arte italiana di abbinare i colori, i
tessuti, gli accessori ha fatto scuola nel mondo ed è comprensibile
a tutti che al mare sia meglio lo slip, in montagna il maglione.
Perché allora usiamo lo stesso olio per condire una fresca
mozzarella e una rustica pasta e fagioli? Un delicato branzino al
sale e una saporita braciola di agnello? Un'insalata di lattuga
dolce e un'insalata amara di radicchio?
Ecco le regole generali per abbinare bene :
1 assaggiare l'olio prima di condire
2 consultare la SCALA FRUTTATO da 0 a 100 riportata per ogni bottiglia
3 Olio Fruttato Leggero (0-40) con piatti delicati, pesce bollito e latticini
4 Olio Fruttato Medio (40-70) con paste, minestre e insalate fresche miste
5 Olio Fruttato Intenso(70-100) con piatti alla griglia e pinzimoni aromatici
Per
motivi legati alla tutela delle nostre
strategia daremo informazioni complete su
gli ABBINAMENTI durante i nostri MASTER
(vedi Scuola dell'Olio)
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